Cronaca

Due ragazzi si amano, ma le famiglie non approvano: fughe e minacce di morte

La vicenda tra due famiglie rom si è conclusa con l'intervento dei Carabinieri del Nucleo radiomobile di Brescia, che hanno evitato che la situazione degenerasse nella violenza

REZZATO. La vicenda sembra uscita dalle pagine della più celebre tragedia di Shakespeare: Romeo e Giulietta. La trama è molto simile, a cambiare, fortunatamente, è il finale, che nulla ha a che vedere con il drammatico epilogo scritto dal drammaturgo inglese.

L' amore tra due ragazzini, appartenenti a due 'clan'  rivali, ha dato origine a una faida tra famiglie, che non si sono risparmiate le minacce di morte. Lo scontro è stato evitato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Brescia, che giovedì sera sono intervenuti al campo Rom di Rezzato.

I protagonisti della storia sono infatti due ragazzini rom. Lei, una 17 enne, abita con la famiglia nel comune del bresciano, lui nella Capitale. Il loro amore è stato ostacolato in tutti i modi, tant’è che i due sono scappati insieme per vivere la loro storia e cercare di convincere le rispettive famiglie. Ma la fuga d’amore avrebbe ottenuto l’effetto contrario, inasprendo le tensioni tra i due ‘clan’.

Nella serata di giovedì, infatti, la famiglia di lui si è presentata al completo al campo rom di Rezzato, non certo con buone intenzioni. Tra le due fazioni sono volate parole grosse e il clan romano avrebbe ripetutamente minacciato di morte i parenti della 17enne. Temendo che la situazione degenerasse in una rissa, gli altri abitanti del campo hanno quindi chiamato i Carabinieri, che hanno sedato gli animi.

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