Cronaca

Cappuccino, brioche e... droga tra i tavolini: bar chiuso dalla Questura

Resterà chiuso per un mese il bar Chiara di Via De Gasperi a Rezzato: sigilli di Polizia di Stato e Locale dopo l'arresto di uno spacciatore recidivo

Il bar Chiara di Via De Gasperi a Rezzato resterà chiuso per un mese: così ha disposto la Questura di Brescia secondo quando prevede l'articolo 100 del Tups, il Testo unico di pubblica sicurezza, che consente appunto la chiusura provvisoria di bar e locali per motivi legali “all'ordine pubblico, la moralità pubblica, il buon costume e la sicurezza dei cittadini”.

A detta della Polizia Locale, infatti, il locale negli ultimi mesi sarebbe diventato un “covo” di pregiudicati e spacciatori, un luogo che ormai anche i consumatori conoscevano come “piazza” di spaccio. In merito a ciò, è stato beccato due volte in poche settimane un 24enne di origini sudamericane, arrestato per spaccio di droga.

Spacciatore preso due volte in un mese

Era stato preso a novembre: in tasca pochi grammi di hashish, in casa più di 30 dosi pronte alle vendita. Incensurato, era stato sottoposto all'obbligo di firma, ma pochi giorni fa è stato beccato di nuovo, mentre spacciava al bar. Da qui il nuovo intervento della Locale, e la segnalazione alla Questura. Poche ore dopo, il locale era chiuso.

E' bene ricordare che in casi come questi i titolari non c'entrano nulla. Così come è successo a Calvisano, dopo sempre su disposizione del questore – dopo le segnalazioni di illecito raccolte dai Carabinieri – rimarrà chiuso per un mese anche il negozio di Artigianpiada.

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