Cronaca

Ha ucciso i gatti della sorella e del cognato: il giudice gli porta via il cane

Vicenda giudiziaria ai limiti dell'inverosimile: nella faida familiare tra fratello e sorella il primo a pagare è il cane Jordan. Ma sarebbero morti pure una decina di gatti

Nella lite familiare ci vanno di mezzo cani e gatti. Il primo, il dobermann Jordan: è stato sequestrato al suo padrone - su disposizione del gip - e ora affidato al canile di Gottolengo. I secondi, i gatti: ne sarebbero morti una decina. Secondo l'accusa, sarebbero stati schiacciati dal trattore di Luigi Baselli, il proprietario di Jordan: ma che in prima battuta è stato pure assolto.

Assolto il padrone, assolto il cane: ed è proprio Baselli che non si capaciterebbe della notizia del sequestro del suo amato animale. Ma in famiglia la lite è accesa: a Quinzano d'Oglio nella stessa cascina ci abitano fratello e sorella. Luigi Baselli, appunto, e la sorella con il cognato.

Rapporti tesi in famiglia, si dice. In cui ad avere la peggio sarebbero stati gli animali. Baselli è accusato di atti persecutori, calunnia e uccisione ingiustificata di animale. Non si capisce cosa c'entri Jordan, si chiedono i padroni. Ma intanto il "cucciolo" - è un dobermann di 8 anni - se ne sta al gabbio, in canile. 

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