Addio a Paolo, stroncato dal cancro a soli 45 anni: "Eri pieno di sogni e progetti"

Paolo Pioli si è spento nei giorni scorsi dopo aver lottato contro un brutto male: di origini toscane, era nato e cresciuto a Brescia

Paolo Pioli (Fonte: Facebook)

Un cordoglio che lega due comunità molto distanti tra loro: quella di Brescia e quella del piccolo borgo di Sassorosso, gioiello dell'Appennino toscano. Due realtà unite in queste ore dal dolore per la prematura scomparsa di Paolo Pioli, stroncato a soli 45 anni da un tumore. Si è spento domenica mattina in un letto della clinica Domus Salutis. Un giovane uomo dall’animo gentile, che ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di molti.

Nato e cresciuto nella nostra città, era legatissimo alla terra d'origine del padre Pasquale, la Valle Garfagnana in provincia di Lucca, tanto che nel 2009 si era trasferito, investendo risorse ed energie per promuovere il territorio e, in particolare, il borgo di Sassorosso, gioiello addossato ad uno sprone di marmo dell'Appennino toscano. Proprio nella piccolissima frazione del comune di Villa Collemandina (80 abitanti in tutto) aveva aperto la Bottega dell'Orso: "un'osteria per viandanti, pastori e perditempo", come lui stesso amava definirla. Una sfida coraggiosissima per tentare di contribuire allo sviluppo socio-economico del paesino dei suoi nonni: un'avventura lunga circa sei anni. Non solo: Paolo Pioli ha ricoperto il ruolo di presidente dalla Proloco locale, che lo ha ricordato con un lungo e commovente post su Facebook:

"Ti abbiamo conosciuto come un ragazzo pieno di sogni e progetti, un uomo con una grande intelligenza, una persona dolce, simpatica  ed amante della natura. Adoravi la nostra e tua Garfagnana, il tuo paese Sassorosso dove in passato ti eri trasferito per realizzare in parte la tua vita e il territorio di Villa Collemandina in cui hai rivestito la carica di Presidente della nostra Pro Loco. Tutti ti ricordano con affetto sincero, increduli di aver perduto un animo gentile, un amico che collaborando con gli altri si è adoperato fattivamente per far conoscere e valorizzare i nostri luoghi. Hai fatto molti viaggi, hai conosciuto persone e creato amicizie in tanti posti del mondo lasciando un ricordo che rimarrà indelebile. Un pensiero va ai tuoi genitori ai quali vogliamo stringerci tutti in un grande abbraccio. Siate orgogliosi del vostro speciale figlio e grazie della bella persona che ci avete donato e permesso di conoscere."

Conclusa la parentesi toscana, Paolo aveva vissuto in diverse città d'Europa, per poi tornare in città nel 2017: negli ultimi anni lavorava come operatore dei servizi al lavoro presso il Cfp Zanardelli di Villanuova sul Clisi. Lascia nel dolore i genitori - papà Pasquale e mamma Giuliana. L'ultimo saluto sarà celebrato martedì mattina, alle 10.30, nella chiesa del Buon Pastore di Viale Venezia in città.

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