Un insetto lo punge, muore poco dopo: scomparso imprenditore di Rovato

L’autopsia eseguita sulla salma del 53enne ha svelato che la causa del decesso è una “banale” puntura d’insetto. Cordoglio in tutta la Franciacorta.

fonte: Facebook

La puntura, il malore, l’arresto cardiocircolatorio, la morte, il tutto in pochissimi istanti. È deceduto così Paolo Brescianini, imprenditore 53enne di Rovato, molto noto in tutta la Franciacorta, scomparso giovedì mentre si trovava a Milano per l’inaugurazione del centro “Scalo Milano”. A risultargli fatale, a quanto pare, una banale puntura di insetto, sarà l’autopsia a fugare ogni dubbio. La salma dell’imprenditore sarà trasferita da Milano alla Casa del commiato di Chiari, da dove - probabilmente lunedì - ripartirà per il funerale. 

Appassionato di arte e di motori, specialmente d’epoca (una decina le sue partecipazioni alla Mille Miglia, l’ultima a maggio di quest’anno su una Fiat Balilla Coppa d’oro bordeaux del 1933), Bresciani ha lavorato per tanti anni per la concessionaria cittadina Mercedes Agricar, riuscendo anche ad aprire una filiale a Rovato. Negli ultimi anni era impegnato in diversi progetti, in giro per l'Europa, tra arte, musica e gastronomia.

Al momento non si sa se Brescianini sapesse di essere allergico alle punture di taluni insetti. Nel Bresciano, solo quest’anno il rovatese è già la seconda vittima: l’8 agosto scorso a perdere la vita fu il pensionato 72enne Luigi Richini, di Piamborno, punto da un calabrone mentre usciva dall’acqua ai Lidi Ferraresi, dove stava trascorrendo le vacanze. 

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