Cronaca

Mano nelle mutande della nipotina: nonno a processo per violenza sessuale

Prosegue il processo per violenza sessuale di cui è accusato un anziano 85enne di Nuvolento: avrebbe abusato della nipotina quando aveva appena 12 anni

Sono passati quasi 20 anni da quei giorni che lei ha sempre ricordato come fossero “terribili”: le violenze sessuali nei suoi confronti, quando all'epoca era appena 12enne, si sarebbero consumate nel 2002. Per questo è finito a processo il nonno della ragazzina: la prossima udienza è fissata per il 7 aprile.

L'uomo, che oggi ha 85 anni e abita a Nuvolento, è accusato di violenza sessuale su minori: la minore, in questo caso, è la nipotina che all'epoca aveva soltanto 12 anni. Il primo approccio risalirebbe a un pranzo in famiglia, una domenica: il nonno, a detta della giovane, l'avrebbe abbracciata alle spalle per metterle le mani sotto la canottiere e tra i pantaloni.

La ragazzina si sarebbe tenuta tutto dentro per anni, prima di denunciare le presunte violenze sessuali subite. Come detto il processo è stato aggiornato alla primavera. In questi giorni si è deciso sull'ipotetica (attuale) capacità di giudizio del nonno finito alla sbarra: il processo va avanti.

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