Cronaca Via Angelo Antonini

«Sei un uomo morto che cammina»: minacciato presidente della Pinti Inox

Claudio Edoardo Pinti ha ricevuto una lettera contente le minacce e un proiettile di kalashnikov. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia

Lo stabilimento di Sarezzo

Poche righe sgrammaticate e un proiettile da kalashnikov. È quanto si è visto recapitare nei giorni scorsi Claudio Edoardo Pinti, 41enne presidente della Pinti Inox: azienda saretina leader nella produzione di posate e pentole in acciaio.

«Hai pochi giorni per usare per suicidarti e ci fai un favore a tutti quanti, altrimenti se non ti uccidi cominciamo a usarlo noi. Credi di farla a scappare? Sei un uomo morto che cammina». Questo il testo della missiva, subito finito sulle scrivanie dei carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia insieme a una denuncia firmata dallo stesso Pinti.

Gli inquirenti — come riportato dal Giornale di Brescia — stanno tenendo il massimo riserbo sulla questione. Non si sa se l’imprenditore abbia indicato alcuni moventi. C’è solo una certezza: un fascicolo aperto in procura — contro ignoti — nel quale sono finite busta, scritto e proiettile. 

Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti il bollo, il timbro postale e il francobollo. Oggetti sui quali potrebbe esserci un’eventuale traccia biologica. I carabinieri stanno indagando a 360 gradi, senza escludere alcuna pista.

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