Perde la sua battaglia contro la malattia: addio a Mario Ambrosini

Una folla commossa di persone ha gremito la chiesa parrocchiale di Offlaga per l'ultimo saluto a Mario Ambrosini. L'infermiere dal dolce sorriso si è spento domenica a 58 anni

Tutti lo ricorderanno per il suo dolce sorriso, che nemmeno la terribile malattia contro cui lottava da tempo è riuscita a cancellare. Mario Ambrosini si è spento domenica in un letto della sua casa di Offlaga, tra le braccia della moglie Vincenza.

Aveva solo 58 anni, buona parte dei quali passati a prendersi cura dei pazienti del pronto soccorso dell'ospedale di Manerbio, dove ha lavorato per circa 40 anni come infermiere.

Centinaia le persone che martedì pomeriggio presenti per l'ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Offlaga, ricordando la sua grande solarità e il suo spiccato senso dell'umorismo, oltre alla pazienza e a una sconfinata bontà.

Decine anche i messaggi lasciati sulla sua pagina Facebook, da tutti descritto come una persona speciale: "Sorridici sempre da lassù", scrive commossa un'amica. Oltre all'assistenza dei bisognosi si dedicava anche alla musica, da sempre sua grande passione. In passato aveva fatto il Dj e nell'ambiente era conosciuto con il soprannome di "Cobra". Lascia due figli di 23 e 30 anni. 

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