Lombardia: «sì» ai limiti alle concentrazioni di discariche

Il Consiglio regionale ha approvato anche una mozione per la priorità alla differenziata

Un limite alla concentrazione di discariche sui singoli territori: è uno degli impegni chiesti dal Consiglio regionale della Lombardia, che ha approvato a larga maggioranza due mozioni sul tema rifiuti.

La prima, proposta dal capogruppo PdL Mauro Parolini e votata all'unanimità, impegna, appunto, la Giunta a stabilire i criteri per un limite massimo di sostenibilità delle discariche di rifiuti in una stessa area, per evitare che la concentrazione degli impianti procuri disagi a singole comunità.

San Polo avverte Del Bono:
«E adesso non azzardatevi a mettere un solo rifiuto»

La seconda mozione, proposta da Gianmarco Corbetta (M5S), propone quattro punti da considerare in fase di redazione del Piano regionale di gestione rifiuti, da parte della Giunta e del presidente della Regione Roberto Maroni.

Innanzitutto la richiesta è di dare priorità alle politiche di riduzione, riuso e raccolta differenziata dei rifiuti, prevedere incentivi e disincentivi per i Comuni rispetto alle percentuali di raccolta differenziata, marginalizzare il ricorso a discariche e inceneritori e, infine, intervenire per non ampliare gli impianti di incenerimento, in termini di capacità di smaltimento rispetto alle quantità di rifiuti trattati. Questa seconda mozione e’ stata approvata da tutta l'assemblea, fatta eccezione per tre astenuti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Baci alla ragazza, finisce a processo: "Non sapevo avesse appena 12 anni"

  • Nipote 43enne muore dieci giorni dopo la zia: lavoravano nello stesso negozio

  • Malore al bar: si accascia a terra e muore sotto gli occhi di barista e clienti

  • Le lacrime per mamma Laura, stroncata da un tumore a soli 38 anni

  • Stroncata dalla malattia in poco tempo, mamma Michela muore a 43 anni

  • Ragazza trovata morta al parco: s'indaga per omicidio

Torna su
BresciaToday è in caricamento