menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Laboratorio tessile clandestino, «liberati» 13 operai a Calcinato

Blitz dei Carabinieri in un capannone abusivo adibito a fabbrica tessile: al suo interno 13 operai cinesi sfruttati per 14 ore al giorno, costretti a dormire e mangiare nel laboratorio stesso. Ricercato un cinese di 30 anni

Un laboratorio tessile clandestino, organizzato di tutto punto, in cui venivano sistematicamente sfruttati almeno tredici operai di nazionalità cinese. Quasi 14 ore al giorno di lavoro, obbligati poi a mangiare e a dormire nello stesso capannone: blitz dei Carabinieri a Ponte San Marco, frazione di Calcinato, e attività immediatamente chiusa.

I tredici lavoratori immigrati non sono clandestini, ma tutti regolari e con permesso di soggiorno. Le condizioni di lavoro, hanno poi spiegato gli agenti, erano a dir poco “terrificanti”, per non parlare poi della pulizia, dei turni massacranti, dei ‘riposini’ appoggiati agli stessi macchinari.

Identificato il titolare, è un cinese di circa 30 anni, di cui però si sono perse le tracce.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Sport

    Super-G junior: c'è un ragazzo bresciano sul tetto del mondo

  • social

    Le vere origini della Festa della Donna

Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento