Giovedì, 23 Settembre 2021
Incidenti stradali Rudiano

Il dramma di Sonia, morta dopo lo schianto: "Amore mio, sei volata via troppo presto"

La magistratura ha dato il nulla osta per la sepoltura

Ci sarebbe una manovra azzardata, forse un'inversione, all'origine dell'incidente stradale che ha causato la morte di Sonia Riva, 48 anni, deceduta al Civile a poche ore dallo schianto della domenica di Ferragosto, tra Gardone Riviera e Toscolano Maderno. La donna abitava a Rudiano: lavorava alla Gandola insieme al compagno Aldo, e proprio con lui era sul lago di Garda il giorno dell'incidente.

Erano in moto insieme quando Aldo Falappi, alla guida delle due ruote, si sarebbe trovato di fronte una Volkswagen Golf: avrebbe cercato di evitarla, ma inutilmente. A bordo della Golf c'era un'intera famiglia: mamma, papà e tre figli. Il padre, alla guida, avrebbe fatto inversione per evitare la coda: ma la circostanza è al vaglio della Polstrada di Salò. Nel frattempo, come da prassi, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Il toccante messaggio del fidanzato

Di Sonia resteranno i suoi infiniti sorrisi. Il compagno Aldo le ha dedicato un commosso post su Facebook: “C'è il momento in cui guardi una persona e capisci di aver trovato il tuo posto: è questione di chimica, non è istinto. E' amore, è guardarsi e capire di essersi sempre cercati. Ciao amore mio, sei volata via troppo presto. Fai buon viaggio e non so: ma prima o poi ti ritroverò, perché noi siamo io e te”.

La magistratura ha già dato il nulla osta per la sepoltura: a breve la salma sarà riconsegnata ai familiari che potranno così organizzare il funerale. Sonia Riva lascia il figlio Filippo, i genitori Elena e Achille, il fratello Paolo. Al dolore della famiglia si unisce anche l'amministrazione comunale.

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