Osterie d’Italia 2018: a Brescia quattro “chiocciole” Slow Food

Dopo i ristoranti de L’espresso, tocca alle osterie di Slow Food, con l’attesa pubblicazione della guida del “Buono, pulito e giusto”, sotto i 35 euro. Quattro le nostre eccellenze.

Fonte: www.slowfood.it

Quattro osterie eccellenti sotto i 35 euro, ancora nessuna in città. La recente pubblicazione della guida “Osterie d’Italia 2018”, che recensisce i luoghi nei quali “sentirsi a casa, passando qualche piacevole ora mangiando piatti rassicuranti e gustosi”, premia ancora una volta i locali della provincia, non della città. 

Tre le gradite conferme, uno il ritorno, dopo alcuni anni di assenza. A finire ancora sul podio della guida ci sono “La Madia” di Brione, l’“Osteria della Villetta” di Palazzolo sull’Oglio e “Le Frise” di Artogne. La ricomparsa è quella del ristorante valsabbino “Lamarta”, di Treviso Bresciano. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oltre alle agognate chiocciole, sono altre 22 le osterie bresciane ad essere finite nella guida che verrà presentata ufficialmente solo il prossimo 28 ottobre, a Roma. In totale la guida segnala 1.616 locali, ben 176 quelli che vi appaiono per la prima volta.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una famiglia distrutta dal Coronavirus: in 20 giorni sono morti tre fratelli

  • Ingerisce una batteria e rimane soffocata: morta bimba di tre anni

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 2 aprile 2020

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 5 aprile 2020

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 4 aprile 2020

  • Coronavirus, cresce la mobilità in Lombardia: "Si spostano decine di migliaia di persone"

Torna su
BresciaToday è in caricamento