Cronaca

"Sono in stazione, vienimi a prendere": poi scompare nel nulla

Di lui non si hanno notizie da quasi una settimana: l'ultima telefonata domenica notte, dalla stazione di Rovato. Poi di Gabriele Favalli nessuna traccia

Gabriele Favalli

Di lui non si hanno notizie da quasi una settimana, da domenica scorsa: si chiama Gabriele Favalli, 34 anni di Brescia, dove abita con la madre, avvistato per l'ultima volta in stazione a Rovato. La sua storia è già stata segnalata anche da “Chi l'ha visto”, la storica trasmissione televisiva di Rai Tre sulle persone scomparse.

Capelli corti, quasi rasati, occhiali e occhi azzurri, alto circa 1 metro e 80: è uscito di casa a piedi domenica 3 giugno, alle 9.30 circa. Aveva con sé sia il cellulare che il portafoglio con carte e documenti. Si è fatto vivo dopo oltre 12 ore.

Ha telefonato che era quasi l'1.30, ha chiamato a casa dicendo di aver perso l'ultimo treno e di non poter più tornare, dalla stazione di Rovato. Si è mosso il fratello: ha preso l'auto ed è arrivato in stazione, ma di Gabriele già nessuna traccia.

Alcuni testimoni avrebbero comunque confermato di averlo visto in stazione, e sarebbe pure stato inquadrato dalle telecamere di videosorveglianza. Gli ultimi indizi, poi più niente: il cellulare spento, nessun ricovero in ospedale. In queste ore si rinnova l'appello dei familiari.

L'ultima volta che è stato visto indossava una polo scura, pantaloni corti e scarpe da ginnastica. Forse portava con sé anche uno zaino nero. Come detto, il suo cellulare è staccato ormai da giorni. Saranno da verificare gli ultimi movimenti bancari.

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