Arrestato Gabriel Pombo Da Silva: la sua fuga è durata un anno intero

Arrestato in Portogallo il celebre Gabriel Pombo Da Silva, considerato “leader ideologico” degli insurrezionalisti di mezza Europa

Gabriel Pombo Da Silva

C'è chi lo chiama il re degli anarchici, nell'ambiente degli insurrezionalisti considerato alla stregua di un “leader ideologico”: Gabriel Pombo Da Silva è stato arrestato pochi giorni fa a Monção, in Portogallo, grazie al decisivo contributo della Digos di Brescia, con il coordinamento della Procura bresciana, in collaborazione con la polizia portoghese e il corpo nazionale di polizia spagnolo. Su Da Silva pendeva un mandato di cattura europeo, firmato la scorsa estate dalle autorità iberiche a seguito della condanna a 16 anni di reclusione emessa nell'agosto dello scorso anno.

Volto noto del movimento anarchico internazionale, in Spagna – il suo Paese natale – è già stato in carcere più volte negli anni. Dopo l'ultima scarcerazione, su di lui si sono accesi i riflettori a partire dal 20 gennaio dell'anno scorso, quando si rese irreperibile insieme alla sua compagna, una ragazza bresciana.

Indagini e accertamenti per oltre un anno

E' da allora che la Digos e la Procura di Brescia hanno avviato accertamenti sia nei confronti di Da Silva che della compagna, oltre che su altri anarchici a lui considerati vicini. Le attività investigative di poliziotti e magistrati bresciani, in collaborazione con la Direzione centrale della Polizia di prevenzione, Servizio per il contrasto all'estremismo e al terrorismo, hanno permesso di ricostruire i suoi movimenti negli ultimi mesi.

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Fino al blitz del 25 gennaio scorso, in una piccola località lusitana al confine tra Portogallo e Spagna. Anche stavolta, il cerchio si chiude: Da Silva era considerato un punto di riferimento del movimento anarco-insurrezionalista internazionale, dopo anni di militanza illegale in Spagna, in Italia e in altri Paesi d'Europa. Attualmente si troverebbe in carcere in Portogallo, in attesa dell'estradizione.

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