Cronaca

Fermi indagato: chieste le dimissioni

"Noi non siamo fermi": così Laura Gamba, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Brescia,chiede le dimissioni del Presidente di Metro Brescia in seguito all'iscrizione al registro degli indagati. Richiesto anche lo stop ai lavori della TAV fino a che non sia chiarita la vicenda.

I rappresentanti del Movimento Cinque Stelle chiedono a gran voce le «dimissioni immediate di Fermi dal ruolo di presidente del consiglio di amministrazione  di Metro Brescia Srl, detenuta per il 51% da Brescia Mobilità, azienda interamente partecipata dal Comune di Brescia».

Ettore fermi, presidente di Metro Brescia, deve rispondere di induzione indebita relativamente ai lavori di realizzazione della tratta TAV Brescia- Verona: risulta infatti nel registro degli indagati dell'inchiesta sull'associazione a delinquere che negli ultimi 15 anni ha gestito appalti delle Grandi Opere Pubbliche.

Invocata  dai 5 Stelle un'«indagine sugli appalti che hanno interessato la metropolitana leggera di Brescia, dall’inizio dell’era Fermi fino ad oggi» e il fermo per i cantieri TAV fino a quando «non si saranno chiarite le responsabilità nella vicenda dei vari soggetti indagati e non si sarà compreso come siano stati gestiti gli affari legati ad un’opera della quale si è già dimostrata l’inutilità, e l’insostenibilità economica ed ambientale».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fermi indagato: chieste le dimissioni

BresciaToday è in caricamento