Cronaca

Sigilli a un locale: il proprietario sarebbe un pregiudicato

Sparò a un ex dipendente per questioni salariali. Le indagini svelano un’intestazione fittizia: il ristorante è stato sequestrato

Sparatoria a Le Muse - Foto © Bresciatoday.it

Dopo un anno di indagini, i sigilli a un locale. Succede a Borgo di Sotto di Rivoltella, Desenzano. Oggetto del provvedimento è il ristorante pizzeria Le Muse nel quale il 19 maggio dello scorso anno, all’ora di pranzo, con il locale affollato di avventori,  al culmine di un acceso diverbio un noto pregiudicato di origine calabrese sparò al suo ex dipendente, reo di avere chiesto alcuni arretrati non ancora corrisposti, ferendolo ad una gamba. Allontanatosi in compagnia di un amico, poco dopo il pregiudicato fece ritorno sul luogo del misfatto, consegnandosi ai Carabinieri senza opporre alcuna resistenza.

Le indagini non si sono fermate con l’arresto; gli approfondimenti del Nucleo investigativo, con il coordinamento della D.D.A. della procura della Repubblica di Brescia, hanno consentito di acclarare che il ristorante teatro della sparatoria, benché formalmente intestato alla ex moglie dell’uomo, in realtà sia riconducibile al pregiudicato stesso.

Per tale motivo è stato chiesta al GIP l’emissione di un provvedimento di sequestro preventivo delle quote societarie e delle licenze e dei materiali per la conduzione dell’attività di ristorazione, il cui valore è stato stimato in 250mila euro, in quanto fittiziamente intestata. Il decreto è stato prontamente eseguito con l’apposizione dei sigilli.

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