Officina in fiamme, salve le bombole: disastro sfiorato

Autofficina divorata dalle fiamme e appartamento inagibile, ma il pericolo dello scoppio di alcune bombole è stato scongiurato. Il tutto nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

Quattro ore di lavoro frenetico per spegnere le fiamme, in mezzo al denso fumo nero che si levava dagli olii dei motori andati a fuoco. È stato un pomeriggio davvero intenso quello vissuto dagli uomini dei Vigili del fuoco impegnati nello spegnimento del rogo scattato all’ora di pranzo di ieri, venerdì 10 marzo, a Cividate Camuno. 

Luogo dell’incendio è stata un’autofficina situata in via Roma, nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Per motivi ancora da chiarire, le fiamme si sono levate nei locali di uno stabile di tre piani. Il piano terra e un vicino locale di deposito sono andati completamente distrutti, inoltre il fuoco ha reso inagibile un appartamento. 

Il peggio però è stato scongiurato dall’intenso lavoro dei Vigili del fuoco, dai carabinieri di Darfo e dagli agenti di Polizia locale del comando intercomunale degli Antichi Borghi. Alcune bombole di acetilene e di ossigeno, altamente infiammabili, sono state infatti prelevate dall’officina e portate all’esterno, al sicuro. Per completare tutte le operazioni di spegnimento delle fiamme e messa in sicurezza degli edifici sono state necessarie quattro ore di lavoro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, contagiati altri due bresciani: primo caso sospetto in città

  • All'ospedale Civile una paziente col Coronavirus, controlli su 5 bresciani

  • Incidente a Pozzolengo: neonato di Lonato muore in ospedale

  • "Non so come l'ho preso": parla la ginecologa positiva al coronavirus

  • Emergenza Coronavirus: 4 casi positivi al Civile, c'è il primo bresciano

  • Secondo caso bresciano di Coronavirus: è una ginecologa di 36 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento