Permessi per assistere il parente malato, e invece va in vacanza: licenziata

Licenziata (senza preavviso) dal Mellino Mellini di Chiari la dottoressa di 50 anni accusata di truffa aggravata ai danni dello Stato

E’ stata licenziata (senza preavviso) dal Mellino Mellini di Chiari la dottoressa di 50 anni accusata di truffa aggravata ai danni dello Stato: lo comunica la dirigenza dell’ospedale a pochi giorni dalla notizia del rinvio a giudizio del medico bresciano, che sarà a processo già dal prossimo febbraio.

La donna è accusata di aver approfittato dei permessi retribuiti, previsti dalla Legge 104, con cui avrebbe “allungato” le sue vacanze: sono due gli episodi contestati, entrambi nell’estate del 2017. Nel primo caso a Palma di Mallorca, nel secondo a Ponte di Legno.

In vacanza con la 104

In entrambe le occasioni, e in quei giorni, il medico sarebbe dovuto essere a casa, ad assistere un paziente malato. E invece, dice l’accusa, era in vacanza. Per il sostituto procuratore Federica Ceschi, la dottoressa avrebbe chiesto e ottenuto i permessi della 104 per assistere un parente malato.

Ma invece di stare al suo fianco, almeno nelle due occasioni che le vengono contestate, si sarebbe goduta una vacanza, a spese dell’Azienda sanitaria locale e dello Stato. Era nell’aria, è arrivato inevitabile: ora è stata licenziata.

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