Cronaca

Moglie riempita di botte, allarme dei vicini: marito arrestato e portato in carcere

E' già in carcere il 39enne che domenica sera ha picchiato la moglie, forse per l'ultima volta

Sono stati i vicini di casa a chiamare il 112, preoccupati per le urla della giovane donna (e madre di un bimbo piccolo) che abita di fianco a loro: facile immaginare che il marito le stesse facendo qualcosa di brutto. All'arrivo dei carabinieri la circostanza è stata confermata: la moglie, 33 anni, se ne stava in un angolo con i lividi (evidenti) delle botte subite. Il marito, 39 anni, non ha avuto bisogno di dire nulla: è stato arrestato poche ore più tardi e già trasferito in carcere, in attesa della convalida.

Come scrive il Giornale di Brescia, è successo domenica sera a Carpenedolo. A seguito della chiamata dei vicini, in casa sono intervenuti i militari della stazione locale, accompagnati da medici e sanitari. Verificate le condizioni della donna, la stessa è stata trasferita al pronto soccorso, dove è stata medicata: per fortuna niente di grave, è stata subito dimessa ma con una ventina di giorni di prognosi.

Il coraggio di denunciare dopo tanto tempo

L'aggressione subita domenica sarebbe l'ennesima di una lunga serie. La 33enne si sarebbe così convinta, finalmente, a denunciate le angherie del marito. E' bastato questo, visti i segni delle botte e il referto medico che avrebbe confermato il pestaggio, per far scattare le manette al marito violento, tra l'altro già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Gli accertamenti proseguiranno in modo da capire per quanto tempo la donna sarebbe stata vittima delle violenze del marito.

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