Cronaca Brescia 2

Cantiere Tav: via Dalmazia deserta, la rabbia dei commercianti

I lavori per il cantiere della Tav in via Dalmazia sono cominciati lo scorso lunedì, creando non pochi disagi ai commercianti della zona che lamentano il dimezzamento degli incassi. Soffre anche via Corsica

I lavori per il cantiere della Tav in via Dalmazia sono cominciati lo scorso lunedì, creando non pochi disagi ai commercianti e ai residenti della zona. Il tratto finale della strada, il sottopasso in corrispondenza del ponte ferroviario, è off-limits in entrambi i sensi di marcia e così resterà fino al 13 maggio prossimo. Al momento possono accedervi solo i pedoni, ma dal 15 aprile l'interdizione sarà assoluta.

Niente traffico e niente smog, un bene per la salute di tutti. Ma anche niente clienti per le attività commerciali e percorsi allungati per i residenti della zona. Camminando lungo il tratto chiuso si prova una forte sensazione di desolazione: in strada non si incontra quasi nessuno, i bar ed i negozi sono deserti. Parecchi esercizi hanno addirittura abbassato le serrande. L' “oasi” nel deserto è il cantiere appena aperto che, però, è abitato da non più di una manciata di operai. Di macchine se ne vedono ben poche, anche nel tratto che è rimasto percorribile (da via Orzinuovi fino al sottopasso), perché ormai la cittadinanza ha preso atto della situazione e opta per percorsi alternativi. 

La chiusura totale dell'arteria cittadina è, infatti, solo la fase conclusiva dei lavori che sono cominciati lo scorso 21 giugno (prima si poteva circolare almeno in direzione Sud). Una situazione vissuta come un disagio dalla maggior parte dei residenti:  “ Dobbiamo fare una strada più lunga, impiegare più tempo e sprecare più benzina - racconta un'abitante della zona - . È un lavoro che non serve a  nulla, che non porta benefici ai residenti e che poteva essere organizzato diversamente. Almeno avrebbero potuto stringere i tempi”.

I commercianti lamentano il dimezzamento degli incassi, come spiegano il panettiere e il tabaccaio all'ingresso del quartiere Primo Maggio, visibilmente irritati dai 45 giorni d'isolamento. Guarda il video

Il Comune ha però attivato un bando per aiutare le attività commerciali e artigianali ad affrontare i disagi dei lavori per l’Alta Velocità. 390 mila euro sono stai destinati alle piccole e medie imprese della zona che faranno richiesta e saranno utilizzati per contributi in conto esercizio per le spese di locazione immobiliare.

Per gli automobilisti ancora ignari della chiusura la difficoltà sta nel comprendere la non immediata segnaletica stradale posizionata nei pressi del cantiere. Qualcuno non si accorge dei divieti e percorre il sottopasso in direzione Sud, salvo poi ingranare la retro alla vista delle recinzioni. Per molti motociclisti la soluzione è più semplice: fregarsene del divieto ed aggirare la recinzione salendo sul marciapiede.

Se via Dalmazia è deserta in via Corsica si respira il doppio dello smog. Il traffico si è, infatti, completamente riversato sulla parallela arteria cittadina e la situazione sarebbe invivibile a causa delle interminabili code che si formano, in entrambi i sensi di marcia, nelle ore di punta.

Anche in Via Corsica commercianti e residenti soffrono e si preoccupano: dal 18 maggio saranno loro a non vedere più l'ombra di un'auto. La strada sarà, infatti, completamente chiusa sino a marzo del 2016. Residenti di via Corsica, guarda il video

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