Si deve separare dalla moglie, arriva in Tribunale armato di coltello

La curiosa disavventura all'ingresso del Palagiustizia: due fratelli ucraini di 36 e 42 anni sono stati denunciati per essersi presentati in tribunale nascondendo due coltelli nella borsa

In tribunale armati di coltello: a detta dei protagonisti, nessuna volontà di far male a qualcuno ma solo una semplice dimenticanza. Una giustificazione che non ha convinto gli agenti di guardia al Palagiustizia di Via Lattanzio Gambara: i due uomini armati sono stati entrambi denunciati. Erano incensurati.

I due fratelli (di nazionalità ucraina, di 36 e 42 anni) si sono presentati in tribunale per l'udienza di separazione di uno dei due con l'ormai prossima ex moglie, una giovane donna di circa 30 anni. Una volta varcata la prima soglia è però scattato l'allarme.

Hanno entrambi fatto suonare il metal detector: il rilevatore ha poi registrato la presenza di due coltelli a serramanico. I due sono stati condotti in un'area isolata del tribunale, e qui perquisiti e disarmati: in una borsa nascondevano due coltelli a serramanico.

Ai poliziotti avrebbero raccontato di non ricordarsi di avere quei coltelli: “Siamo appena arrivati, ce ne siamo dimenticati”. Chiaro che non avessero davvero intenzione di far male a qualcuno: ma la scusa della dimenticanza non è bastata, e per tutti e due è scattata la denuncia.

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