Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Centro / Via del Castello

Tentato suicidio al Castello: «Sono un fantasma, la faccio finita»

Alle 19 arriva una telefonata al 113: un uomo annuncia di volersi suicidare. Dalla caserma viene rintracciata la sua posizione, sul posto arrivano due agenti. Ci vuole un'ora per convincerlo, prima di una dovuta crisi di pianto

La ‘classica’ telefonata dell’ultimo minuto, “la faccio finita, mi voglio suicidare”, il tempestivo intervento degli agenti del 113 e una tragedia sventata, almeno per il momento. Era l’ora di cena quando in caserma arriva una chiamata: un uomo ha deciso di togliersi la vita, e lo vuole fare subito.

La polizia riesce a rintracciare la posizione del chiamante, sul posto viene subito inviata una pattuglia. L’uomo si trova nei pressi del Castello di Brescia, non c’è tempo da perdere: il suicida viene fortunatamente individuato, si trova su una delle due grandi torri, è seduto e guarda in basso.

Gli agenti riescono ad avvicinarsi e a parlare con lui. L’uomo è sfiduciato e colmo di amarezza, ai due poliziotti racconta le sue ultime disavventure, “non ho più la forza, mi sta andando tutto male”.

Ci vuole quasi un’ora per convincerlo, poi si alza e si avvicina, viene portato via senza fatica. Ci sta anche la crisi di pianto, e una nuova ammissione: “Non ho una vita, sono come un fantasma, accanto a me non c’è nessuno”. La storia per il momento finisce qui, l’uomo è stato affidato ai servizi sociali.

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