Salò: arrestati i falsari dell’Alto Garda, tre persone in manette

I Carabinieri di Salò hanno arrestato tre persone: smerciavano banconote false rifilandole a baristi e ristoratori, lungo tutta la fascia dell'Alto Garda bresciano

L'uomo finito in carcere

Distribuivano banconote false lungo tutta la fascia bresciana dell’Alto Garda, da Salò a Limone. A bordo di una vecchia Fiat Uno un po’ scassata, la banda dei falsari ‘faceva girare’ banconote da 20 euro, ovviamente false, rifilandole a chioschi e bar, locali sulla spiaggia e pizzeria.

Il modus operandi era ormai diventato fisso: 20 euro per una bottiglietta d’acqua, magari in un momento di confusione, o di ressa, 19 euro di resto e poi via, di nuovo in macchina per un’altra ‘tappa’. In manette sono finite tre persone: un uomo e due donne, tutti bresciani e residenti tra Capriano e Prevalle.

In carcere è rimasto solo il ‘titolare’ della banda di falsari, mentre alla compagna e convivente è stato concesso di ritornare a casa per accudire il figlio, in attesa del processo. I Carabinieri della compagnia di Salò, che hanno coordinato le operazioni sotto la guida del capitano Luigi Lubello, hanno comunque convalidato i tre arresti.

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