Cronaca

Per l'assicurazione la giovane vita di Giulia Minola vale 2.000 euro

La vita della ragazza bresciana di 21 anni morta alla Loveparade di Duisburg il 24 luglio 2010, secondo la società di assicurazione Axa vale 2.000 euro. Lo ha raccontato l'avvocato di Nadia Zanacchi, madre di Giulia, al tabloid tedesco Bild

Il rimborso che l'assicurazione Axa ha presentato alle famiglie dei 21 giovani morti durante la Loveparade a Duisburg del 24 luglio 2010 appare quasi offensiva: 2.000 euro a testa, con la poossibilità di arrivare a 2.500.

Tanto vale secondo la compagnia assicurativa la vita di Giulia Minola, bresciana di 21 anni e studentessa al Politecnico di Milano, tra i giovani rimasti uccisi in quella terribile, e incredibile strage. Ha raccontare dell'offerta di Axa alle famiglie delle vittime è stato il legale Daniel Henneke-Sellerio, in un'intervista al tabloid tedesco Bild «Io ho domandato se intendevano risarcire con questa cifra la perdita di una figlia a una madre, che da allora non può più lavorare. E loro hanno confermato. Poi hanno detto di poter aggiungere 500 euro».

La madre della giovane, Nadia Zanacchi, si è sentita solo di aggiungere: «Non è una questione di soldi, il punto è ottenere un aiuto per la nostra famiglia in un momento molto difficile. Nessuna cifra potrà mai risarcire la perdita della vita di mia figlia».

 

 

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