Cronaca

Carpenedolo: bancarotta fraudolenta, arrestato imprenditore

In manette Claudio Zaniboni, bresciano di 58 anni, arrestato dalla Guardia di Finanza con l'accusa di frode e bancarotta fraudolente. Spacciava le sue controllate per aziende in salute, nascondeva un buco da quasi 60 milioni

Claudio Zaniboni

Claudio Zaniboni, noto immobiliarista bresciano di 58 anni, è finito dietro le sbarre per frode al fisco e bancarotta fraudolenta. Arrestato soltanto poche ore fa dalla Guardia di Finanza, nella sua casa di Carpenedolo: la Procura della Repubblica ha disposto la misura di custodia cautelare con gli arresti domiciliari.

Sarebbe stato l’amministratore di tre società poi dichiarate fallite, tra il 2012 e il 2014. In poco meno di due anni avrebbe fatto sparire la bellezza di 20 milioni di euro, 12 dei quali completamente occultati al fisco. Tra false fatture e appalti gonfiati avrebbe poi nascosto un passivo di circa 57 milioni di euro, falsificando anche i bilanci e le scritture contabili.

Le tre società si occupavano di speculazioni immobiliari: avrebbero dovuto avere un capitale di 250 milioni di euro, avrebbero dovuto realizzare impianti sportivi e centri commerciali in tutta Europa, in particolare in Repubblica Ceca. Qualche ‘fiammata’ anche in Italia: prima il nuovo stadio di Carpenedolo, poi addirittura quello di Roma.

Opere ovviamente mai nemmeno iniziate, operazioni commerciali atte a mascherare una bancarotta, appunto, fraudolenta. A far scattare le indagini il mancato pagamento dell’Iva, per circa due milioni e mezzo di euro.  

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