Ruba in stazione, ma non verrà espulso: "Non ho i documenti"

Un cittadino marocchino, pluripregiudicato e clandestino, è stato arrestato mentre rubava una bici in stazione. Ha dichiarato di non avere documenti, e il giudice lo ha rimesso in libertà

Un cittadino marocchino di 33 anni, più volte arrestato o denunciato per reati contro la persona e il patrimonio, lunedì mattina è stato processato per Direttissima a seguito dell'ennesimo tentativo di furto a Brescia: il giudice lo ha condannato a sei mesi.

L'uomo è risultato essere clandestino. Mesi fa, infatti, gli è scaduto il permesso di soggiorno, non rinnovato visti i precedenti penali e l'assenza di un contratto di lavoro. Tuttavia, non verrà espulso perchè ha dichiarato di essere privo di documenti e, senza passaporto, stando alla legge italiana non può rientrare in Marocco. Nonostante l'ennesima condanna, il giudice ha così deciso di rimetterlo in libertà.

Il 33enne era stato fermato sabato nel piazzale della stazione ferroviaria, colto in flagranza di reato da due agenti della Polfer, mentre cercava di rubare la bicicletta di un pendolare.

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