Il battesimo della violenza: abusi sessuali su ragazze e bambine

Riflettori puntati sulla comunità di recupero di Berzo Inferiore, dove dal 2006 al 2007 sarebbero stati perpetrati abusi nei confronti di ragazze ancora minorenni, quasi un rito di iniziazione su cui indagano i Carabinieri

Le avrebbero molestate fino a costringerle ad un rapporto sessuale completo. Quello che era una sorta di rito di iniziazione, quasi un battesimo a cui le giovani ospiti della casa famiglia di Berzo Inferiore venivano obbligate non appena arrivate in comunità. Una comunità di recupero che accoglie ragazze vittime di disagi o problemi familiari, ora finita sotto inchiesta da parte della Procura della Repubblica.

Proprio in questi giorni ha preso forma il processo, con le prime udienze e il rinvio a giudizio dei figli dei due titolari della comunità, ragazzi di età compresa tra i 25 e i 30 anni e che avrebbero abusato di sette diverse giovanissime, quasi tutte minorenni, dal 2006 al 2013. Una di queste avrebbe avuto soltanto 11 anni, avrebbe raccontato alla madre degli abusi scatenando così le indagini e gli accertamenti.

Accuse pesantissime, non solo molestie ma anche violenza sessuale. Fatti che sarebbero ormai accertati, a conclusione di indagini curate dai Carabinieri, e che avrebbero raccolto decine di testimonianze utili. La storia è stata raccontata nei dettagli da Il Giorno: la casa famiglia, aperta nel 2002, un tempo accoglieva solo ragazze. I fatti, avvenuti appunto a partire dal 2006, avrebbero coinvolto in particolare uno dei due giovani fratelli, i figli dei titolari, per cui sarebbe già stata disposta la misura cautelare di divieto di avvicinamento alla comunità. 

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