Cronaca

È ai domiciliari ma non smette di spacciare: il cane Grom lo incastra

Blitz in casa dei carabinieri di Cedegolo e dei colleghi dell'unità cinofila: trovate 13 dosi di cocaina

Il labrador Grom mentre cerca la droga nell'appartamento

Da quasi un anno era agli arresti domiciliari, per problemi di spaccio, ma nonostante questo i carabinieri l'hanno beccato (di nuovo) con la droga. 

Nei guai, ancora, un 43enne originario del Marocco e residente a Berzo Demo: da ottobre dello scorso anno era ai domiciliari, a seguito di una condanna definitiva. I carabinieri che lo sorvegliavano avevano intuito che qualcosa non andava: lo hanno seguito e pedinato durante le uscite mattutine (autorizzate dal magistrato) e hanno controllato le tante persone che entravano e uscivano dall'appartemento del 43enne. 

Il blitz dei militari di Cedegolo e dei colleghi dell'unità cinofila di Orio al Serio è scattato venerdì. Il fiuto di uno dei cani impeigati nell'operazione – un labrador di nome Grom - ha portato i militari ad estendere la perquisizione ad una mansarda, che si trova sopra l’appartamento del 43enne.

Proprio lì, sotto una pila di tegole ammassate, sono state trovate e sequestrate 13 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e il  materiale utile al confezionamento.

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