Cronaca

Insulti e minacce, negozi danneggiati: baby gang fermata grazie ai video sui social

Il nutrito gruppo di giovanissimi aveva seminato il panico nel centro di Bedizzole alla fine di ottobre. Alcuni di loro sono stati identificati grazie ai video poi pubblicati sui social

Foto d'archivio

Una notte di pura follia, filmata in ogni suoi dettaglio e poi pure postata sui social. E sono state proprio le immagini dei filmati pubblicati per vantarsi delle scorribande notturne a incastrare alcuni, per ora, membri della baby gang che aveva seminato il panico nel centro di Bedizzole lo scorso 26 ottobre.

Il gruppo di adolescenti, molti dei quali minorenni, non solo avevano violato il coprifuoco imposto per contenere i contagi, ma giravano per il paese senza mascherine e pure completamente ubriachi. E non è finita qui: i ragazzini (in tutto una cinquantina) si sarebbero scatenati una volta arrivati in via XX settembre e avrebbero riversato tutta la loro rabbia sulle saracinesche e le insegne dei negozi della zona.

Molti danni e altrettanti schiamazzi, che hanno richiamato l'attenzione dei residenti. Ma gli adulti nulla hanno potuto: il branco li avrebbe riempiti di insulti e minacce. Non solo: offese irripetibili sarebbero state rivolte agli agenti della Polizia Locale. Tutto è poi finito in rete, sul profilo Instagram di uno dei coinvolti. E proprio grazie alla storia pubblicata il giovane è stato identificato e rintracciato dalla locale di Bedizzole. Si tratta di un 18enne di Calvagese: per ora è stato sanzionato per aver violato il Dpcm e denunciato per diffamazione. Guai anche per due minorenni: sono stati segnalati al tribunale dei minori per il caos creato e i danni della nottata di follia.  

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