Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Caparra sì, appartamenti no: la truffa online delle vacanze

La brutta vicenda è capitata a due persone residenti nella Bassa: l'uomo si è trovato senza appartamento e senza caparra. Idem la donna, vittima anche di un furto d'identità. Indagini in corso.

Foto di repertorio

BAGNOLO MELLA – Documenti, parola d’onore, contratti registrati (a parole)… Tutto a posto insomma. Almeno apparentemente. 

Due persone residenti nella Bassa, che non si conoscono, sono state truffate online nello stesso modo: la casa delle vacanza era un sogno, e tale è rimasto. Ma i soldi, veri quelli, non ci sono più. 

Lui aveva scelto la Toscana, lei la Romagna. E anziché di una villetta in Riviera, si è trovata inconsapevolmente titolare di un appartamento in Toscana - di cui, manco a dirlo, ignorava l'esistenza - che lui avrebbe voluto prendere in locazione.

Gli accertamenti sono scattati grazie a un’operazione incrociata fra la Polizia Locale di Bagnolo e i colleghi campani.

L’esca è un sito di annunci, apparentemente impeccabile: fotografie meravigliose, dettagli accattivanti, attività con cui riempire le giornate. Un contatto email e un cellulare. Per portare a termine la trattativa, spiegano al telefono, è necessario inviare il documento d’identità, firmare l’atto e versare una caparra attraverso un bonifico. Niente di strano, sulla carta. 

Fino al momento di ottenere il contratto. Da lì in poi i telefoni sono muti. E le caparre andate. Duecento euro per lui, esito analogo per lei, peraltro pure vittima di un furto d’identità.

Quando si dice “vacanze” rovinate. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caparra sì, appartamenti no: la truffa online delle vacanze

BresciaToday è in caricamento