Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Bagnolo Mella

La roggia si tinge di rosso e si copre di schiuma: la colpa è di un'azienda agricola

L'allarme lanciato da una cittadino, poi le indagini della polizia locale e dell'Arpa

Un corso d'acqua che si riempie improvvisamente di schiuma rossastra e l'allarme lanciato tempestivamente da un cittadino. Poi l'intervento celere e le indagini minuziose della polizia locale e dei tecnici dell'Arpa che hanno portato all'individuazione dei responsabili dell'inquinamento e alla conseguente trasmissione degli atti alla procura.

L'allarme lanciato da un cittadino

Succede a Bagnolo Mella. Tutto è cominciato lo scorso mese di maggio: un cittadino, mentre passeggiava lungo la strada adiacente al piccolo corso d'acqua situato nella campagna a Ovest del  paese, ha scorto della schiuma e una colorazione anomala dell’acqua. Senza pensarci, ha fatto la giusta mossa segnalando tempestivamente l'episodio al sindaco Pietro Sturla. Il primo cittadino di Bagnolo Mella è stato il primo a recarsi sul posto per verificare di persona cosa stesse accadendo. Poi è scattata la chiamata alla polizia locale e ai funzionari dell’ufficio ambiente.

Le indagini

I riscontri hanno poi confermato la presenza nell’acqua di sostanze inquinanti. Una conclusione al quale gli agenti della Locale e i tecnici dell'Arpa sono giunti dopo avere effettuato numerosi prelievi e verifiche sul posto, analizzando - per completezza di indagine - non solo il punto interessato dall’apparizione della schiuma, ma anche le zone a monte e a valle. Alcuni prelievi sono stati fatti in un terreno che in quel momento veniva irrigato. L’analisi affidata all’Arpa ha evidenziato la presenza di sostanze inquinanti poi sversate nella roggia dall’attiguo terreno che veniva irrigato. 

"Probabilmente l’azienda agricola durante l’irrigazione non ha controllato sino al termine dell’operazione il livello dell’acqua che, tracimando, ha portato con sé nella roggia anche i reflui zootecnici e le sostanze chimiche usate in precedenza per concimare", spiega Nicola Caraffini, comandante della polizia locale di Bagnolo Mella.

Maxi-multa per un'azienda agricola

La relazione dell'Arpa e della polizia locale è ora nelle mani dell'autorità giudiziaria, a cui spetta decidere come procedere nei confronti dell'azienda agricola responsabile dell'inquinamento. A suo carico si preannuncia una sanzione da migliaia di euro e il possibile inizio di una procedura penale per la violazione del Testo Unico dell’Ambiente.

"Si tratta dell’ennesima conferma di quanto sia elevato e costante il livello di controllo del nostro territorio - commenta soddisfatto il sindaco Pietro Sturla -. Un episodio davvero significativo, nel quale la possibilità di individuare le sostanze inquinanti nelle acque del territorio è stata il positivo frutto non solo della collaborazione tra la nostra amministrazione comunale e la polizia locale, sempre pronta ad intervenire, ma prende spunto pure dalla collaborazione con la cittadinanza".

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