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Foto d'archivio

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Autocertificazione 2021: quando serve per gli spostamenti in zona rossa

Il modulo per giustificare le uscite da casa non scomparirà, almeno fino al prossimo 15 febbraio. Quando va esibito e come deve essere compilato

Serve ancora lei, l’autocertificazione, per giustificare i propri spostamenti. Certo non è obbligatoria per tutte le uscite, per chi risiede nei territori che si trovano in zona gialla e arancione. Per le province e le regioni, come la nostra, che sono invece ancora rosse il modulo è invece praticamente sempre richiesta. Non è obbligatorio, ma è fortemente raccomandato, portarlo sempre con sé: è utile averne uno in borsa o nel cruscotto dell’auto. Chi non ha una stampante può scrivere l’autocertificazione a mano, seguendo il modello. Inoltre in caso di controllo delle forze dell’ordine se ne può compilare una al momento: saranno poi loro a verificare eventualmente la correttezza di quanto dichiarato in fase di controllo. La si può scaricare e stampare cliccando qui.

L"autodichiarazione", come lo definisce il Viminale, sarà sicuramente necessaria almeno fino al 15 febbraio. Nel nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sono stati prorogati infatti diversi divieti sugli spostamenti che necessitano la giustificazione tramite l’apposito modulo. I cittadini sono tenuti a portare con sé un modulo di autocertificazione anzitutto nel momento in cui devono spostarsi tra una Regione e un’altra: il decreto, infatti, ha prorogato il divieto di spostamento tra Regioni fino al 15 febbraio, fatta eccezione per i motivi di lavoro, salute o necessità, o per rientrare presso il proprio domicilio o residenza.

Sulla base dell'ultima classificazione basata sui parametri del contagio, le zone rosse sono Bolzano, Lombardia e Sicilia. Passano in area arancione Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D'Aosta, mentre restano in questa fascia Calabria, Emilia-Romagna e Veneto. Sono infine solo 5 le regioni, oltre a una provincia autonoma, a restare nella zona gialla rafforzata: Molise, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e provincia autonoma di Trento.

Autocertificazione 2021: quando è necessaria 

Chi vive in zona gialla avrà bisogno dell’autocertificazione solo per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino, oppure per raggiungere un’altra regione. Per coloro che abitano in zona arancione il modulo serve anche per uscire dal proprio Comune: lo spostamento deve essere effettuato solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza.

Per i bresciani e tutti coloro che vivono in un territorio ‘rosso’, il modulo è indispensabile ogni qualvolta si esce di casa. Infatti per muoversi durante la giornata, anche all’interno del proprio Comune, bisogna avere “comprovate esigenze lavorative”,  “motivi di salute”, o altri motivi "ammessi dalle vigenti normative” (ad esempio accudire una persona non autosufficiente il ritorno alla propria residenza).

Tra i giustificati motivi per uscire di casa rientrano anche le visite alle abitazioni di parenti o amici, ma una sola volta al giorno, tra le 5 e le 20, e in un massimo di due persone (più minori di 14 anni ) ulteriori a quelle già conviventi nella casa di destinazione.
 

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