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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Calvagese della Riviera

Malore prima della partita di calcetto, morto il noto viticoltore Attilio Pasini

Un pezzo di storia della Valtenesi che se ne va: è morto a 61 anni Attilio Pasini, titolare della cantina La Torre di Mocasina

Sono bastati pochi, rapidissimi attimi: si è sentito male venerdì sera, poco prima della partita di calcetto con gli amici. Attilio Pasini aveva soltanto 61 anni: storico vignaiolo della Valtenesi, è dagli anni Ottanta che gestiva l'azienda agricola La Torre di Mocasina di Calvagese. La tragedia si è consumata ai Boschetti di Montichiari, al centro sportivo del Montichiarello.

Sotto gli occhi attoniti degli amici, che hanno subito chiamato il 112: Pasini è stato ricoverato d'urgenza in ospedale, dove però è spirato poco più tardi. A breve sarà comunicata la data dei funerali: lunedì è stata programmata l'autopsia, per conoscere le cause esatte del decesso, poi la salma sarà riconsegnata alla famiglia.

Una lunga carriera: in pista da quasi 40 anni

L'ipotesi è quella di un arresto cardiaco, in ogni caso una morte naturale. Classe 1961, Pasini nel mondo del vino era un personaggio, unico nel suo genere: di lui resteranno gli infiniti sorrisi, e la sua altrettanto infinita ospitalità. Era perito agrario, diplomato al Pastori di Brescia, oltre che enologo (dal 1982): vista la sua esperienza, era anche ispettore per le assicurazioni Allianz, come liquidatore di danni meteorologici.

Si era fatto conoscere per le sue scommesse vinte: la produzione biologica, prima di tanti altri e prima ancora che diventasse di moda. E ancora, la promozione del Groppello, di cui era un appassionato sostenitore: era infine considerato uno dei pionieri delle tecniche di vendemmia tardiva e appassimento del Marzemino.

L'azienda La Torre, la moglie e i due figli

Impossibile dimenticare anche iniziative come “Il Groppello a spasso nella cucina bresciana”, che coinvolgeva ristoranti di tutta la provincia. L'azienda agricola La Torre era stata fondata dai nonni Attilio e Lucia nel lontano 1925, poi portata avanti dal padre e ora dal figlio di Pasini, alla quarta generazione di viticoltori. 

Dai 13 ettari vitati della Torre si producono 5 tipologia di vino rosso, tra cui il mitico Torrione, l'immancabile Chiaretto, un bianco, due bollicine e due grappe: non meno celebre il suo olio d'oliva. Dal 2014 al 2019 Pasini è stato anche consigliere comunale a Calvagese, con delega a Cultura e Sport. Oltre all'amata moglie lascia i giovani figli Lorenzo e Veronica.

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