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Picchiata per anni, anche davanti ai figli piccoli: arrestato marito violento

In manette un 36enne marocchino che per anni avrebbe maltrattato la giovane moglie, anche davanti ai figli piccoli: l'uomo è già stato trasferito in carcere

Almeno trenta episodi di violenza negli ultimi anni, e spesso anche davanti ai loro tre figli piccoli, e altri tre accertati solo negli ultimi mesi: la fine di un incubo per una giovane donna di nazionalità marocchina, di 36 anni, alle prese per troppo tempo con l'indole violenta del marito, suo coetaneo e suo connazionale. L'uomo è stato arrestato nella sua abitazione di Artogne dai carabinieri della Compagnia di Breno: oltre al carcere, per lui è scattata la misura di divieto di avvicinamento e contatto con la donna.

Una (lunga) storia triste

Le violenze sarebbero proseguite per anni, ma mai denunciate dalla donna per paura di ulteriori ritorsioni. Sono stati i medici dell'ospedale di Esine, dove spesso la donna si faceva medicare per improbabili cadute in casa, o generici “eventi accidentali”, a segnalare l'anomalia alle forze dell'ordine.

Una circostanza che ha fatto scattare le indagini, proseguite per alcune settimane: la ricerca degli accessi in ospedale è stata estesa anche a un'altra zona d'Italia, dove la coppia e i figli hanno vissuto fino a pochi mesi fa. Anche in questo caso, si legge in una nota dei carabinieri, “sono emersi vari ingressi, troppi per essere ritenuti causati da eventi accidentali”.

L'ennesimo episodio

Nel frattempo sono stati allertati i Servizi sociali e il locale Centro antiviolenza. I carabinieri hanno fornito alla vittima tutta la possibile assistenza, e la donna ha ripreso coraggio e fiducia, disposta finalmente a raccontare e soprattutto a denunciare l'accaduto. Fino all'ennesimo episodio, lunedì sera, che si è poi concluso con l'arresto del marito 36enne in flagranza di reato.

L'arresto in flagranza

La donna, che già era stata aggredita e malmenata (e senza motivo), ha allertato il 112: in pochi minuti i militari l'hanno raggiunta nell'abitazione di Artogne condivisa con il marito e i tre figli. La giovane madre è uscita di casa, ha mostrato ai carabinieri i segni delle botte: il marito si è invece barricato in casa, cercando in ogni modo di bloccare la porta. Ha provato a resistere, ma si è dovuto arrendere. E adesso l'incubo è davvero finito: i Servizi sociali sono già al lavoro per trovare una sistemazione alternativa alla madre e ai suoi figli.

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