Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Idro

Precipita in un canalone, ciclista bresciano trovato morto in fondo al lago

Il corpo recuperato a 50 metri di profondità

Lo hanno cercato per ore, mantenendo acceso quel briciolo di speranza che è giusto non si debba spegnere mai. Ma quando lo hanno ritrovato la triste notizia si è sparsa rapidamente: Graziano Roversi è morto. Aveva 43 anni, grande appassionato di montagna e di ciclismo: proprio mentre era in sella alla sua mountain bike è precipitato di sotto, un volo di oltre 150 metri in un canalone che non gli ha lasciato scampo.

La tragedia si è consumata lungo un sentiero tra Baitoni e Vesta di Idro, il Sentiero dei Contrabbandieri. Una strada stretta e impervia, che sale e che scende: molto pericolosa, e proprio per questo vietata al transito delle biciclette. Roversi l'avrebbe percorsa lo stesso, finchè qualcosa non è andato storto.

E' bastato un attimo soltanto, forse un solo errore: è precipitato di sotto, è stato ritrovato in fondo alle acque del lago, a oltre 50 metri di profondità. Le ricerche sono proseguite per ore, coinvolgendo decine di tecnici e di volontari. A dare l'allarme i suoi familiari, intorno alle 18.30 di mercoledì, preoccupati perché non si era più fatto sentire.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Precipita in un canalone, ciclista bresciano trovato morto in fondo al lago

BresciaToday è in caricamento