Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Professore e allievo in bici ad Auschwitz, ricordando la Shoa

Un insegnante e un suo allievo ripercorreranno il terrificante viaggio che portò gli ebrei della Shoa ad Auschwitz. Sono partiti ieri mattina dal liceo Pascal di Manerbio, direzione Trento, prima tappa del lungo viaggio

1.200 chilometri in bicicletta per ricordare l’Olocausto. Un insegnante e un suo allievo ripercorreranno il terrificante viaggio che portò gli ebrei della Shoa ad Auschwitz. Sono partiti ieri mattina dal liceo Pascal di Manerbio, direzione Trento, prima tappa del lungo viaggio «Il professore mi chiamò durante le vacanze di Pasqua — racconta Emanuele Penocchio — Mi chiese se volevo fare il viaggio con lui e dissi subito di sì». Federico Nicoli, insegnante di religione, è laureato in Storia e Filosofia: «non siamo mai stati ad Auschwitz ma abbiamo affrontato l’argomento nelle sue ore di religione. Per me la maturità non ha significato solo passare l’esame di stato ma essere consapevoli di portare il peso degli errori del passato, ricordarli nella loro negatività per l’insegnamento che si può trarre». 

«In questo viaggio svilupperemo il concetto di memoriale, per riattualizzare l’evento con un video che servirà per le ore di Cittadinanza e Costituzione a scuola», continua il docente, tra le altre cose anche vicepresidente dello sport club Liberavventura. Alla cinepresa, li seguiranno Carlo Folcio e Miriam Nicoli. 

«Ci conosciamo da tre anni. L’amicizia è nata negli ultimi mesi di quest’anno scolastico. Emanuele è davvero il ragazzo più bravo della sua scuola. Ora le nostre tappe più importanti saranno Bolzano (dove c’era un campo di concentramento nazista) Mauthausen e Auschwitz. Sul blog progettomanaus.tumblr.com sarà possibile seguire il nostro viaggio giorno dopo giorno grazie a un localizzatore satellitare». 

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