Viaggio negli abissi: i segreti di Bueno Fonteno, 32 chilometri sotto terra

Presto anche in televisione le meraviglie sotterranee dell'abisso Bueno Fonteno: le telecamere di Superquark guidate anche dal bresciano Fabio Gatti

Foto da "Progetto Sebino"

Viaggio negli abissi di Bueno Fonteno, una sorta di “autostrada” sotterranea (il cui accesso è però consentito solo a speleologi professionisti) scoperta poco più di una dozzina d'anni fa, nel 2006, nel piccolo Comune bergamasco di Fonteno, poco più di 600 abitanti praticamente affacciato sul lago d'Iseo: nelle profondità della terra grotte e cunicoli si stagliano per più di 32 chilometri, con un dislivello di circa 500 metri.

Un luogo così interessante che presto sarà protagonista in televisione: come scrive il Giornale di Brescia, infatti, le telecamere della Rai hanno appena concluso una complicata serie di riprese, in vista di un servizio che andrà in onda (probabilmente entro l'estate) per la trasmissione Superquark, il celebre programma di approfondimento scientifico in scena ormai da quasi un quarto di secolo, dal 1995, e da sempre condotto da Piero Angela. Nota curiosa: anche in primavera il Bueno Fonteno era finito in tivù, al Tg1.

Un viaggio (anche) bresciano

Quello delle telecamere Rai è stato un viaggio anche bresciano. Perché la troupe televisiva chiamata ad esplorare (e riprendere) le grotte e i cunicoli è stata guidata, tra gli altri, anche dal nostrano Fabio Gatti, speleologo di fama, 42 anni e residente a Villa Carcina. Non era il solo, ma ha fatto le veci di un vero esperto: ha lavorato come guida, ma è stato pure intervistato in quanto grande conoscitore dei luoghi, e in particolare del Bueno Fonteno.

Viaggio al centro della Terra

Quasi un viaggio al centro della Terra, se ci concedete la citazione del capolavoro letterario di Jules Verne, che negli anni ha ispirato anche svariati film, il più celebre sicuramente quello del 1959 di Henry Levin. Nelle profondità del Bueno Fonteno, spiega Gatti, le temperature si aggirano intorno ai 9 gradi centigradi, ma la sensazione di freddo è amplificata dall'altissima umidità, con percentuali che in media si attestano al 95%. Insomma ci vuole coraggio, e anche un po' di resistenza: le riprese per Superquark sono durate quasi 12 ore. Per chi era là sotto, davvero un'eternità.

Il Progetto Sebino

Fabio Gatti, insieme a Maurizio Greppi e Claudio Forcella, è tra i promotori dell'ormai celebre “Progetto Sebino”, una "holding" sovraterritoriale di gruppi e associazioni di speleologi (il Gruppo Speleo Monorfano e Speleo Valtrompia, bresciani, e con loro lo Speleo Cai Lovere) che tutti insieme si sono “tuffati” alla scoperta dei misteri carsici, ovviamente sotterranei, che dal lago d'Iseo si estendono fino alle montagne. E' grazie al “Progetto Sebino” che è stato scoperto l'abisso Bueno Fonteno: la sfida più recente si chiama “100 Km di Abissi”, a caccia di sorprese sotterranee e subacquee in un'area che appunto misura 100 chilometri quadrati, dal Sebino fino al lago di Endine.

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