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Foto d'archivio

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La fabbrica riparte ma fallisce in meno di 3 anni: nubi nere su 80 operai

Il Tribunale di Brescia ha dichiarato il fallimento della Tematrade, l'azienda che era subentrata alle Industrie Pasotti nella gestione dello stabilimento di Prevalle

Risale al 4 settembre scorso la sentenza di fallimento firmata dal Tribunale di Brescia per la Tematrade srl, azienda specializzata in costruzione stampi e pressofusione che da poco meno di tre anni era subentrata nella gestione dello stabilimento di Via Gardesana a Prevalle, con affitto del ramo d'azienda un tempo delle Industrie Pasotti (altra azienda fallita).

All'epoca del passaggio di consegne c'erano circa 130 operai al lavoro nella fabbrica di Prevalle: ad oggi sono rimasti circa 80, e su di loro incombe un futuro incerto, dopo mesi e mesi di picchetti, scioperi e proteste (l'ultima alla fine di luglio). Come da prassi, con il fallimento di Tematrade l'azienda torna formalmente a “carico” delle Industrie Pasotti.

Operai senza stipendi e senza cassa integrazione

Il Tribunale ha nominato Valerio Galeri come curatore fallimentare: tra novembre e dicembre sono stati i termini per le insinuazioni al passivo – la domanda con cui si chiede di ammettere il proprio credito al passivo di un fallimento – e per la successiva udienza dei creditori.

Da tempo i lavoratori chiedono sia fatta giustizia, almeno salariale. In molti infatti non ricevono lo stipendio da mesi, e tra loro c'è chi avrebbe accumulato arretrati addirittura da migliaia e migliaia di euro. Non va meglio nemmeno agli operai per cui è stata attivata la cassa integrazione, ancora senza reddito. 

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