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Ambiente e risparmio: un bando per sostituire gli impianti di riscaldamento

Un plafond da 12 milioni di euro per la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti

E' stato pubblicato da pochi giorni il nuovo bando di Regione Lombardia per incentivare alla sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti con impianti innovativi, alimentati da biomassa (come ad esempio le stufe a pellet). I criteri per partecipare sono stati fissati con la Delibera di giunta regionale 5646 del 30 novembre scorso: la partecipazione al bando è però ammesso solo per coloro che hanno presentato al Gse (il Gestore dei servizi energetici) la domanda per ottenere il contributo previsto dall'art.4, comma 2, lettera B del Dm 16 febbraio 2016, in data successiva all'approvazione della misura regionale (30 novembre 2021) e consentirà di integrare il contributo ricevuto dal Gse, noto come “conto termico”.

Il plafond a disposizione ammonta a 12 milioni di euro, di cui 10 milioni a persone fisiche, 1 milione a enti del terzo settore (onlus) non iscritti al registro delle imprese, 1 milione a piccole e medie imprese, incluse le ditte individuali. 

Chi può richiedere il contributo

I requisiti degli impianti oggetto di contributo regionale sono differenziati in relazione alla zona altimetrica per la necessità di prevedere emissioni più contenute nelle aree in cui è più difficile la dispersione degli inquinanti. Inoltre, nelle zone collinari è molto diffuso il consumo di legna autoprodotta, piuttosto che del pellet, motivo per cui è ammessa la sostituzione anche con impianti a 4 stelle. Nel dettaglio:

  • Nei Comuni sopra i 300 m slm sono incentivati solo i generatori alimentati da biomassa appartenenti alle sole classi ambientali 4 e 5 stelle del DM 186/2016 con valori di polveri sottili (PP) inferiori ai 20 mg/Nm3;
  • Nei Comuni sotto i 300 m slm sono incentivati solo i generatori di calore alimentati a biomassa appartenenti alla classe ambientale 5 stelle ex d.m. 186/2017 con valori di polveri sottili (PP) inferiori a 15 mg/Nm3.

A quanto ammontano i contributi

Il contributo regionale sarà concesso, a fondo perduto, ad integrazione del contributo riconosciuto dal Conto termico per lo stesso intervento. L’integrazione del contributo regionale sarà disposta in modo da raggiungere, per i soggetti privati, la copertura dei costi ammissibili, indicati dallo stesso Conto termico, nella seguente misura:

  • 70% per la fascia da maggiore 15 PP minore uguale 20 PP;
  • 85% per la fascia da maggiore 10 PP minore uguale 15 PP;
  • 95% per la terza fascia minore uguale a 10 PP.

Il contributo regionale per le imprese, sommato al contributo dal Conto termico, non potrà superare il 65% nel caso di micro e piccole imprese (anche individuali) e il 55% nel caso di medie imprese. I generatori per il quale viene richiesto il contributo, ovviamente, dovranno essere installati in edifici situati in Lombardia. E' possibile presentare domanda di contributo anche per la sostituzione di più impianti, fino a un massimo di cinque.

Come fare domanda

La domanda può essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma Bandi online, fino al 15 settembre 2023 salvo esaurimento anticipato delle risorse. Questi i codici bando:

  • Cittadini: RLT12022024523
  • PMI: RLT12022024445
  • Terzo Settore (Onlus): RLT12022024543

Sarà necessario allegare la seguente documentazione:

  • domanda come da fax simile, distinto in base alla natura giuridica del soggetto partecipante;
  • certificazione ambientale (DM186/2016);
  • dichiarazione targa impianto (possibilità di verifica in CURIT).

Ulteriori informazioni a questo link, dove è possibile consultare anche il bando completo e gli altri allegati.

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