Politica

Insulta la Kyenge su Facebook, condannato a due mesi

L’ex assessore leghista Agostino Pedrali patteggia una pena di due mesi (poi sospesa) per aver paragonato l’ex ministro Cecile Kyenge ad una scimmia

L’assessore leghista di Coccaglio Agostino Pedrali è stato condannato a due mesi di reclusione, a seguito di un patteggiamento, per aver insultato su Facebook l’ex ministro Cecile Kyenge, commentando un contestatissimo post in cui veniva paragonata ad un orango, definendoli “separati alla nascita”.

Una scelta ‘politica’ che all'esponente bresciano era costata assai cara: in poche settimane, sotto una pioggia di accuse, era stato costretto a rinunciare alla doppia carica di assessore in Comune e di capogruppo della Lega in consiglio comunale.

La pena, ovviamente, è stata sospesa. E Pedrali non fu nemmeno il primo: all’appello degli insulti razzisti non poteva infatti mancare anche Roberto Calderoli.

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