Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Assessore leghista Coccaglio: "Osservo la negretta ministra, Lombroso non ha tutti i torti"

La federazione provinciale SEL di Brescia denuncia nuove frasi shock dell'assessore ai servizi sociali di Coccaglio, Agostino Pedrali, prima che lo stesso togliesse da Facebook la sua pagina personale

Dopo l'ennesimo insulto razzista, seguito a quello di Calderoli, ai danni del ministro Kyenge, l’assessore ai servizi sociali di Coccaglio, Agostino Pedrali, ha deciso di eliminare la sua pagina Facebook dopo le critiche piovute da tutta Italia per aver scritto "Dite quello che volete ma non assomiglia a un orango, dai guardate bene", dopo aver postato una foto in cui il Ministro viene accostato a uno scimpanzé.

La federazione provinciale SEL di Brescia, tuttavia, denuncia che - prima di togliersi dal web - l'esponente leghista abbia ulteriormente rincarato la dose: “Seguendo la vicenda Cecile/Orango mi sono ricordato di Cesare Lombroso e della sua branca di studio: la frenologia, ossia, semplificando, lo studio delle attitudini e del comportamento dedotto dai tratti somatici. E devo dire che osservando la negretta ministra un qualcosa di vero c'è, forse più di un qualcosa, Vuoi vedere che il vecchio Cesare non aveva poi tutti i torti?”.

SEL si dice pronta a segnalare questo ennesimo episodio di razzismo all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) "perché non è più tollerabile, nel 2013, che certe idee possano venir espresse senza provocare una condanna, anche penale, dagli organi deputati a difendere i valori presenti nella Costituzione Italiana", ed esprime solidarietà alla Ministro Kyenge "giudicata troppo spesso per le sue origini e per il suo colore e non per le sue azioni politiche".

orango-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assessore leghista Coccaglio: "Osservo la negretta ministra, Lombroso non ha tutti i torti"

BresciaToday è in caricamento