Il mistero svelato: 15 milioni di euro per le bombe atomiche di Ghedi

Ministero della Difesa al lavoro per l'ammodernamento degli WS3, presenti anche a Ghedi, i depositi sotterranei che contengono le bombe atomiche. L'investimento è di circa 15 milioni di euro

Un fungo atomico (foto di repertorio)

Il mistero delle bombe atomiche di Ghedi, finalmente svelato. Che la base qualcuna ne ospitasse non era certo una novità, anzi: alla fine di settembre era stata diffusa la notizia dell'arrivo di 50 bombe atomiche di nuova generazione da smistare nelle basi di Aviano, e appunto di Ghedi. In terra bresciana ne sarebbero dovute atterrare una ventina: chiaro che vanno tenute d'occhio.

Ecco perché il ministero della Difesa avrebbe già pronto un piano d'investimento per l'ammodernamento del sistema WS3, Weapon Storage e Security System. Lo rivela Il Fatto Quotidiano, sull'onda di un'interrogazione parlamentare presentata dal Movimento 5 Stelle. Ad oggi ci sarebbe colo un primo investimento: circa 200mila euro. Soldi che servono per la progettazione. E prima o poi il cantiere comincerà davvero.

Ma cosa sono gli WS3? Un deposito sotterraneo, scrive ancora Il Fatto, che può contenere fino a quattro bombe nucleari. “In caso di impiego, gli ordigni emergono dal ricovero blindato sotterraneo e sono agganciati ai piloni alari degli aerei. Nel caso italiano i Tornado, fra qualche anno anche gli F-35”. L'ipotesi è che l'ammodernamento del sistema di sicurezza possa costare almeno 15 milioni di euro.

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