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Arresto Zanola, il sindaco si difende: «Sono innocente»

Questa mattina la prima udienza a Brescia per la convalida degli arresti domiciliari: il sindaco di Montichiari Elena Zanola, arrestata mercoledì con l’accusa di concussione e abuso d’ufficio, si è avvalsa della facoltà di non rispondere

Al via la prima udienza del processo che coinvolge il sindaco di Montichiari Elena Zanola, arrestata mercoledì mattina dagli uomini della Guardia di Finanza. Il primo cittadino è accusato di tentata concussione, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico: avrebbe effettuato “pressioni esagerate e con modalità illegali” all’azienda Gedit, proprietaria dell’omonima e tanto contestata discarica monteclarense.

Si è presentata questa mattina all’udienza fissata al Palazzo di Giustizia di Brescia, accompagnata in sede dal suo avvocato: nelle prossime ore il giudice per le indagini preliminari delibererà sull’attuale ordinanza di custodia cautelare, che vorrebbe confermare al sindaco gli arresti domiciliari.

Pur avvalendosi della facoltà di non rispondere, Elena Zanola ha voluto comunque rilasciare alcune dichiarazioni spontanee. In più d’un occasione ha ribadito la sua innocenza, e la sua estraneità alla vicenda.

 

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