Con la moto contro un furgone, muore in ospedale

Troppo gravi i traumi riportati nello schianto, il cuore del giovane ha smesso di battere

Fonte: Facebook

Hanno cercato a lungo di strapparlo alla morte, prima sull'asfalto, poi in ospedale, ma alla fine i medici si sono dovuti arrendere. A distanza di quattro giorni dall'incidente verificatosi a Padenghe, il cuore di Roberto Miraglia ha cessato di battere. Il 24enne residente a Calcinato si trovava nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Civile di Brescia. 

L'incidente risale al pomeriggio di lunedì 23 luglio. A bordo della sua motocicletta Honda Cbr 600 il 24enne stava percorrendo la Strada Provinciale 4 tra Bedizzole e Barcuzzi di Lonato quando, alle porte di Padenghe, nell'affrontare una curva è entrato il ritta di collisione con un furgone, scontrandosi frontalmente. 

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Privo di conoscenza, in arresto cardiaco, è stato rianimato a fatica sul posto dai medici che gli hanno praticato un lunghissimo massaggio cardiaco. Una volta che il cuore ha ripreso a battere, Roberto è stato trasportato il elicottero al Civile, dove ieri è deceduto. Originario di Roggiano Gravina, in provincia di Cosenza, il giovane tornerà nella sua terra per il funerale e la sepoltura. 

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