"Riposa in pace, dolce angelo": la piccola Chiara non ce l'ha fatta

Una comunità intera nel triste ricordo di Chiara Dodesini, la studentessa 15enne di Calcinate investita da un'auto lunedì mattina e poi morta in ospedale due giorni dopo. Frequentava il liceo a Trescore Balneario

Foto d'archivio

La tragedia in poche, pochissime parole: Chiara Dodesini non ce l'ha fatta. La giovanissima studentessa - aveva solo 15 anni - è morta in ospedale dopo 48 ore di agonia. Vittima di un terribile incidente in via degli Olmi a Calcinate, il paese in cui abitava, con i genitori.

Proprio il padre lunedì mattina l'ha accompagnata in auto fino alla fermata dell'autobus, vicino alla strada Provinciale. Sembra che Chiara fosse un po' di fretta: avrebbe attraversato la strada di corsa prima di essere travolta da una Seat Ibiza che arrivava dal centro del paese.

Alla guida un uomo di 34 anni, e che avrebbe raccontato di averla vista all'ultimo secondo, e di non essere riuscito a frenare in tempo. Un impatto terribile: Chiara avrebbe riportato profonde lesioni, è un forte trauma cranico. In ospedale sono riusciti a stabilizzarla, ma le sue condizioni non sono migliorate. Anzi.

Chiara è  morta due giorni dopo, mercoledì. Lascia mamma Elena e papà Savino, con loro anche i fratelli Mario e Valerio. Un paese intero è in sgomento. Così mamma Elena l'ha ricordata su Facebook: "Purtroppo Chiara non ce l'ha fatta. La mamma ringrazia tutti per l'amore che le è stato dimostrato. Riposa in pace, dolce angelo".

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