Acqua in casa, quanto mi costi? Brescia la più cara in Lombardia

E' la provincia di Brescia la più cara di tutta la Lombardia per quanto riguarda il costo del servizio idrico integrato: 401 euro l'anno contro i 149 di Milano

E' la provincia di Brescia la più cara di tutta la Lombardia per quanto riguarda il costo dell'acqua in casa: se infatti la media lombarda nel 2018 si attesta a 303 euro, quella bresciana raggiunge addirittura 401 euro, quasi 100 di più, anche se – va detto – rimane di poco inferiore rispetto alla media nazionale, che è invece è di 426. Sono questi i dati raccolti dall'Osservatorio di Cittadinanzattiva, nell'ambito dell'indagine annuale sui costi sostenuti da una famiglia (fino a tre componenti e con un consumo di 192 metri cubi l'anno) per il servizio idrico integrato.

Acqua in Lombardia, quanto mi costi

Ma quanto costa l'acqua in Lombardia? Come detto, la spesa media è di 303 euro l'anno per famiglia. L'aumento sul 2017 è stato del 3,1%: e se Brescia è la più cara, è invece Milano la provincia più economica, con 149 euro l'anno (seconda in tutta Italia solo a Isernia). Rispetto ai dati regionali, è ben più sostanzioso anche l'aumento bresciano: +8,5% nel 2018 rispetto all'anno precedente.

In ordine di spesa annua per famiglia, subito dopo Brescia abbiamo la provincia di Lecco (380 euro nel 2018), seguita da Pavia (340 euro), Lodi (323 euro), Cremona (313 euro), Mantova (311 euro), Sondrio (288 euro), Bergamo (272 euro), Varese (254 euro) e infine Milano. La provincia bresciana è la più cara anche stimando un consumo di 150 metri cubi l'anno: 293 euro per famiglia contro i 289 di Lecco, i 265 di Pavia e i 250 di Lodi.

Le regioni più care d'Italia

Se in Lombardia (e anche a Brescia) tutto sommato ce la caviamo, queste sono le regioni d'Italia dove la bolletta dell'acqua è più cara: le zone centrali confermano il primato per le tariffe più alte, con una media di 581 euro l'anno. A livello regionale, le famiglie più “tartassate” vivono in Toscana (676 euro), Umbria (536 euro), Marche (512 euro) ed Emilia Romagna (511 euro). La regione più economica resta il Molise con 153 euro l'anno, che detiene però anche il primato negativo della dispersione idrica (il 68%).

Il livello di dispersione idrica

Per livello di dispersione idrica s'intende, nella pratica, quanta acqua si perde lungo il tragitto, quindi quella che viene appunto dispersa direttamente dalle tubature. La media italiana è del 36,4%, più di un litro ogni tre erogati: quella lombarda è invece del 23,4%, poco meno di uno su quattro. Ma le differenze tra province rimangono rilevanti: la più alta a Varese, con il 36% di acqua dispersa, la più bassa a Milano (il 15,9%). E' un problema di investimenti e infrastrutture: Brescia con il 29,3% è al terzo posto in questa graduatoria in negativo, dietro a Lecco (34,9%) e davanti a Bergamo (24,8%).

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