Team pennig: due giovani bresciani tra i campioni del mondo

A salire sul gradino più alto del podio Pietro Soragni, ragazzo di soli 13 anni, e Isabel Rodriguez, agguerrita amazzone 16enne

La premiazione della squadra di Pietro Soragni. Sotto, il giovane a cavallo

A Montarnaud in Francia, dal 13 al 16 di agosto, si sono disputati i campionati mondiali di "team pennig", una disciplina di monta americana che impegna una squadra di tre cavalieri che operano insieme sul campo.

I cavalieri sono chiamati ad isolare, da una mandria di 30 vitelli, una terna di capi numerati da 0 a 9 (estratta a sorte) nel minor tempo possibile. Senza alcun contatto con la mandria e con i vitelli, devono guidare la terna nel lato opposto dell'arena, sino a convogliarla all'interno di un piccolo recinto chiamato 'pen'.

Gli atleti italiani hanno lottato fino all'ultimo 'go', diventando campioni nel mondo nelle categorie 'youth', 'limited' e 'open'. Nella squadra vincente della categoria 'youth' era presente anche il bresciano Pietro Soragni, ragazzo di 13 anni (il più giovane della squadra) con una grandissima passione per i cavalli, che ha saputo dimostrare precisione, tenacia e determinazione.

Insieme a Pietro, Giorgia Bertol di Roverbella e Michael Simonazzi di Reggio Emilia. Anche nella categoria 'limited' una bresciana ha conquistato il titolo di campione del mondo: si tratta di Isabel Rodriguez, 16enne già nota per le sue performance a cavallo, una splendida amazzone con grinta da vendere.

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