Festa per Super Mario, Galliani: «La torta a Concesio per i genitori»

Alla fine del festa al ristorante 'Giannino', Adriano Galliani ha proposto di riconfezionare la torta e mandarla a Concesio dai genitori dell'attaccante bresciano. Tafferugli ultras polizia fuori dal locale

Super Mario e l'abbraccio con la madre ai mondiali

La cena per festeggiare l'arrivo di Mario Balotelli al Milan si è conclusa con una torta decorata con l'immagine dell'attaccante con la maglia rossonera.

Ma nessuno l'ha assaggiata perché Adriano Galliani ha proposto che il dolce fosse riconfezionato e mandato a Concesio ai genitori di Balotelli.

Maglietta nera, giacca bianca e jeans con le bretelle abbassate, l'attaccante è andato via dal ristorante 'Giannino', consueto punto di ritrovo dei rossoneri, poco prima di mezzanotte.

Da oggi l'attaccante sarà a disposizione dell'allenatore che potrebbe anche impiegarlo nell'amichevole del pomeriggio contro i dilettanti del Darfo Boario se finirà in tempo test atletici programmati in mattinata. Balotelli si è accorto però del calore che ha circondato il suo arrivo: prima all'aeroporto, poi all'ospedale di Busto Arsizio, quindi al ristorante.

Davanti al locale a due passi dalla stazione Centrale, circa 300 ultrà (tra loro anche "14 diffidati", urlava uno dei leader al megafono) si sono presentati con largo anticipo rispetto all'arrivo di Balotelli, che dopo le visite mediche a Busto Arsizio si è concesso una breve sosta in hotel.

I tifosi senza troppe cerimonie hanno occupato il marciapiede sotto il portico di via Vittor Pisani, sventolando bandiere, accendendo fumogeni e cantando cori. Il volume si è alzato quando verso le 22 Balotelli, entrato da un ingresso posteriore, si è affacciato dalla porta del ristorante con Adriano Galliani.

Prima ha ascoltato il coro creato per lui dalla Curva Sud ('La maglia delle m... per terra hai lanciato. Adesso sei del Milan, il sogno si e avverato, per noi tu segni i gol più belli, vinciamo con Mario Balotellì), poi ha saltellato assieme all'ad rossonero al ritmo di 'chi non salta nerazzurro è'.

Pochi secondi e la situazione è degenerata. Un paio di bottiglie sono volate dalla massa degli ultrà in direzione degli agenti, che hanno indossato la tenuta antisommossa e si sono schierati davanti agli ultrà. Sono volate altre bottiglie ed è partita la carica degli agenti.

Gli scontri sono durati qualche minuto, ha avuto la peggio un poliziotto ferito alla testa, non in maniera grave. La situazione è tornata alla calma e dopo circa mezz'ora i gli ultrà se ne sono andati.

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