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Brescia Calcio, Mandorlini: "Siamo poco brillanti, ma miglioreremo"

Intervista al centrocampista delle rondinelle Matteo Mandorlini prima dell’allenamento pomeridiano di martedì: "Il campionato è ancora lungo, siamo tante squadre in pochi punti e dobbiamo ragionare partita dopo partita"

Matteo Mandorlini, rispetto al mese di dicembre la squadra ha avuto una netta inversione di tendenza…
“E’ vero, magari non siamo brillantissimi come due mesi fa ma comunque abbiamo disputato delle buone partite, abbiamo sempre dimostrato di esserci, che la squadra è viva. Credo sia solo un momento difficile, ma sono sicuro che ne usciremo presto.”

Eppure sotto l’aspetto del gioco un’involuzione rispetto al mese di dicembre c’è stata…
“Sì, forse sotto il piano del gioco siamo un po’ calati, ma ripeto credo sia solo una situazione temporanea che supereremo al più presto. Nell’arco di un campionato può capitare di passare un periodo in cui le prestazioni non sono così brillanti, l’importante è che non manchi mai lo spirito e l’atteggiamento giusto in ogni partita.”

Quest’anno sta giocando come esterno ma nel suo primo anno a Brescia ha fatto molte volte il centrale di centrocampo…
“Io mi sento un centrocampista, sono a disposizione del mister e sarà lui a fare le scelte. In questo momento lui mi vede come esterno e mi sto applicando al massimo per interpretare quel ruolo.”

La sconfitta di Crotone ha lasciato trascichi dal punto di vista mentale o avete già cambiato pagina e archiviato quella partita?
“Se dipendesse da noi giocatori, dopo ogni partita bisogna subito resettare la testa e pensare già a quella successiva. Non bisogna lodarsi troppo quando si vince né abbattersi quando si perde. Il campionato è ancora lungo, siamo tante squadre in pochi punti e dobbiamo ragionare partita dopo partita. Sia che si vinca o che si perda bisogna esser bravi a voltare subito pagina già il giorno dopo e pensare solamente all’impegno successivo.”

A fine primo tempo della gara contro la Ternana, il Brescia era a 2 punti dal secondo posto. Ora, dopo una giornata e mezza, i punti sono diventati 8…
“Questo è il campionato di serie B, in ogni partita può succedere di tutto. Ora abbiamo due gare casalinghe e dobbiamo provare a portare a casa 6 punti. Sappiamo che non sarà facile, perché nel campionato cadetto ogni partita ha mille difficoltà e anche per questo non bisogna mai abbassare la guardia.”

A cosa è dovuto secondo lei il nervosismo mostrato a Crotone?
“Io credo sia stato solamente un episodio isolato, dettato dall’arrabbiatura per la sconfitta. Non c’è nessun altro motivo, anche perché sia Paci che Di Cesare sono due ragazzi splendidi. Sappiamo che abbiamo le qualità per far bene e per vincere su tutti i campi e ci può stare magari un po’ di nervosismo a fine gara quando le cose non vanno per il verso giusto.”

Le prossime due partite casalinghe potranno essere decisive per capire se il Brescia può ambire ai primi due posti…
“Credo che il prossimo mese potrà dire molto sul campionato che andremo a fare da qui alla fine. E’ vero che può sempre succedere di tutto, ma le prossime 4/5 partite saranno fondamentali per capire se il Brescia potrà fare il salto decisivo o dovrà giocarsela fino alla fine.”

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