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Selvaggina, ravioloni e pizze gourmet: il Cavallino nell'olimpo delle "Attività storiche"

Un'altra bottega bresciana nel prestigioso elenco delle “Attività storiche” di Regione Lombardia: è la Trattoria Cavallino di Canè di Vione

E' una delle più antiche botteghe bresciane (aperta nel 1950, più di settant'anni fa) inserita nell'ultimo aggiornamento delle “Attività storiche” di Regione Lombardia: parliamo della Trattoria Cavallino, a Canè di Vione in Valcamonica, da un paio di settimane inserita nella gloriosa lista insieme ad altre 116 attività lombarde, di cui 16 in provincia di Brescia.

“Questo importante riconoscimento – spiega il consigliere regionale Floriano Massardi – viene attribuito alle realtà commerciali storiche e di tradizione, che abbiano svolto in maniera continuativa la propria attività per almeno 40 anni, senza cambi di gestione, né abbiano modificato la propria insegna e la propria offerta merceologica”.

La (lunga) storia della Trattoria Cavallino

In questo al Cavallino sono maestri: piatti tipici della tradizione camuna e un'atmosfera da antica trattoria a conduzione familiare. Si va dalle marmellate di fragole e rabarbaro fatte in casa, oppure al risotto alle ortiche (piatto primaverile, in particolare nel mese di maggio) ma pure, per essere adeguati ai tempi, la gustosa novità delle pizze gourmet. Certo nel menu non mancano piatti storici come il patè di selvaggina, la torta salata, i ravioloni della casa al burro versato, il salmì di capriolo, funghi e polenta. La storia della trattoria, come detto, nasce nel lontano 1950 in quel di Canè, frazione di Vione.

Dai primi anni di attività la fondatrice, conosciuta come “Mamma Bambina”, ha sempre curato attentamente la selezione di tutte le materie prime del ristorante, naturalmente a chilometro zero. Inizialmente l'attività era aperta solo d'estate quando, prima da sola e poi affiancata da “Papà Italo”, Mamma Bambina avviò la trattoria. In seguito è stata affiancata dai cinque figli: in particolare è Ernesta Tomasi che ha portato avanti la tradizione, tramandando le ricette ai familiari e ora al nipote Nicolò.

Le 16 nuove Attività storiche bresciane

Non solo Trattoria Cavallino, dicevamo: questo è l'elenco completo delle 16 botteghe bresciane entrate da poco a far parte del novero delle “Attività storiche”.

  • Cividate Camuno: Furloni (1970)
  • Dello: Dordoni (1904)
  • Desenzano del Garda: Cornici Bernardis (1965), Fioreria Girelli (1957), Sturmann (1971)
  • Edolo: Calzature Modenese (1969)
  • Ghedi: Ascolti Franco e C. (1897)
  • Pontevico: Farmacia Della Fiore (1934)
  • Rovato: Bar Antonietti (1956), Casa del Bottone (1968), Dolci e Delizie Minimarket (1964), Osteria Quattro Rose (1973)
  • Salò: Calzature Comini (1965)
  • Serle: Rosso Farfalla (1979)
  • Sirmione: Bertoldi (1958)
  • Vione: Trattoria Cavallino (1950)
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